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Progetti Scuola Primaria 2015/2016

Progetto educativo “Anche la scuola è casa mia, costruiamola insieme

L’obiettivo che si vorrebbe raggiungere con questo progetto è quello di trasmettere al bambino la consapevolezza che l’ambiente scolastico, ivi le persone che ne fanno parte, rappresentano una parte importante del suo mondo, che gli appartiene e che è strutturata ed organizzata per dargli ciò che gli serve per stare bene; quindi la sua collaborazione, il suo rispetto delle persone  e degli spazi con cui e in cui vive, sono fondamentali.

Ne conseguono diversi obiettivi trasversali, da cui partire e a cui arrivare: educazione civica, alimentare e all’ambiente sono parti complementari del progetto e facilmente riconducibili anche ad una tematica più complessa, che si riaggancia all’apertura dell’anno giubilare, in diretto riferimento a quelle che sono le tematiche relative al rispetto del CREATO e all’apertura all’accoglienza dell’altro.

 

FINALITA’ OBIETTIVI MINIMI
Imparare a rispettare le persone e l’ambiente in cui si vive
  • Mi impegno ad essere ordinato perché è bello che ogni cosa sia al suo posto
  • Il mio linguaggio sarà sempre gentile per non rattristare nessuno
Scoprire i valori del vivere sociale, comprenderne l’utilità e metterli in atto
  • Ascolto e memorizzo i consigli di ogni persona che mi aiuta a crescere
  • Costruisco un rapporto di condivisione e di aiuto con tutti.
Crescere in autonomia.

Esplorare le proprie potenzialità senza paure

  • Quando mi trovo in difficoltà provo e riprovo per superarla prima di chiedere aiuto
  • Mi abituo a dialogare sia in famiglia come con le insegnanti per con dividere gioie, paure, tristezze.

 

Ci sono e ci saranno di sostegno e di guida i frequenti richiami e incoraggiamenti di papa Francesco, del Presidente della Repubblica, la figura di S.Francesco e le “Indicazioni nazionali per il curricolo”.

 

 

 

 

 

Progetti integrativi – Uscite

Classe PROGETTI USCITE
1^  

  • Dal latte al formaggio
  • La sana alimentazione
  • Fattoria didattica: laboratorio mungitura, trasformazione del latte in formaggio.
  • Teatro Bobbio: Peter Pan
2^  

  • Dalla terra alla tavola: i doni di Dio
  • La produzione del miele

 

  • Fattoria. Dal latte al formaggio
  • Teatro Bobbio: Peter Pan
  • Immaginario scientifico
3^
  • L’uomo: la comparsa nel nostro territorio
  • Grotta Nera
  • Duino: Villaggio del pescatore
  • Immaginario scientifico
  • Canta bimbo
4^
  • Il Carso: la sua storia
  • Passeggiata in Carso con operatori dell’Associazione Bresaola
  • Museo Egizio
  • Teatro
5^
  • Alla scoperta degli antichi mestieri
  • Teatro Rossetti
  • Salone del barbiere “Coddy”
  • “Cjase Cocèl” Fagagna (UD)
  • Aquileia

Le finalità di ogni progetto ed uscita sono inserite nella programmazione dell’Insegnante.

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Scuola dell'Infanzia

Orario Scuola dell’Infanzia

La scuola offre ogni giorno al bambino la possibilità di socializzare attraverso il gioco ed il lavoro di gruppo.

La giornata tipo è scandita secondo il seguente orario dal lunedì a venerdì
dalle ore 7.30 alle ore 9.00 accoglienza dei bambini con giochi liberi o strutturati nei vari spazi
dalle ore 9.00 alle ore 10.00 attività di vita pratica d’igiene, momento di preghiera
dalle ore 10.00 alle ore 11.30 i bambini vengono suddivisi in gruppi per fasce d’età per attuare le attività didattiche previste dal progetto, oppure l’insegnante lavora in sezione con gruppi eterogenei
dalle ore 11.45 alle ore 12.30 pranzo
dalle ore 12.30 alle ore 14.00 attività ricreativa libera o guidata (uscita facoltativa dalle ore 13.00 alle 14.00)
alle ore 14.00     consumo della frutta e ripresa delle attività in sezione
dalle ore 15.45 alle ore 16.00 uscita
         
Segreteria e Direzione:
dalle ore 7.30 alle ore 9.00 lunedì, martedì, mercoledì e venerdì
dalle ore 15.30 alle ore 16.30 venerdì
         
Colloqui con le insegnanti: su richiesta da parte dei genitori.

Attività di intersezione: (musica, linguaggio, manipolazione): tre giorni alla settimana.
Attività motoria: (nel pomeriggio): due giorni alla settimana.
Laboratori: tre o quattro nel corso dell’anno.

 

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Progetti Scuola dell'Infanzia Scuola dell'Infanzia

Progetti Scuola dell’Infanzia 2015/2016

1° Progetto “Io cresco… divento grande”

La pianificazione Obiettivi operativi
AUTONOMIA Conseguire un livello di autonomia (compatibile con le possibilità del bambino nelle seguenti abilità:

  1. Abilità di auto alimentazione
  2. Abilità di igiene personale
  3. Abilità relative al vestirsi e svestirsi
  4. Abilità di controllo sfinterico
La realizzazione Es: Lavarsi le mani

  • tirare su le maniche
  • aprire l’acqua
  • sciacquarsi le mani
  • chiudere l’acqua
  • insaponarsi le mani
  • aprire l’acqua
  • risciacquarsi le mani
  • sgocciolare
  • chiudere l’acqua
  • asciugarsi
   
La pianificazione Obiettivi operativi
IDENTITA’
  1. sviluppare un’identità personale
  2. riconoscersi globalmente (identità corporea)
  3. riconoscere le varie parti del corpo
  4. acquisire capacità e sicurezza (autostima)
  5. sviluppare il senso di appartenenza al gruppo
  6. conoscere le regole fondamentali da rispettare a scuola
La realizzazione Esempi

  • giochiamo davanti lo specchio
  • sagoma del corpo
  • orme/ombre
  • suoni e rumori
  • giochi motori…
   
La pianificazione Obiettivi operativi
COMPETENZE Sviluppare/potenziare le competenze nei seguenti ambiti:
A. PSICOMOTRICITA’

  • condotte motorie di base
  • organizzazione schema corporeo
  • percezione/controllo del proprio corpo
  • respirazione condotte neuro-motorie
  • condotte percettivo-motorie
  • organizzazione e strutturazione TEMPO/RITMO
  • motricità fine

B. ATTENZIONE
C. PERCEZIONE
D. LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE
E. GIOCO
F. CONCETTI di BASE

La realizzazione Esempi:

  • giochi di equilibrio
  • giochi psicomotori
  • afferrare – lanciare
  • giochi con birilli
  • prendi la mira
  • attività e giochi per la percezione globale
  • attività e giochi per la percezione segmentaria
  • giochi di respirazione
  • attività/giochi per la lateralità
  • giochi con la palla
  • attività mirate a precisare concetti spaziali
  • manipolare oggetti
  • esperienze percettive relative ai 5 sensi

2° Progetto “L’acqua”

La pianificazione Obiettivi operativi
ACQUA
  • approfondire il rispetto verso la natura
  • conoscere e riconoscere l’elemento acqua e le sue caratteristiche
  • acquisire comportamenti nuovi e responsabili verso l’ambiente
  • promuovere la partecipazione ai problemi ecologici
  • osservazione più attenta di un elemento che possiedono quotidianamente
La realizzazione
  • laboratori
  • lavoro in gruppo eterogeneo
  • lavoro in gruppo omogeneo
  • attività grafico-pittoriche
  • racconti/filastrocche
  • canti
  • esperimenti
  • giochi

 

Uscite didattiche

  • Acquario
  • Stagno di Contovello
  • Delfino Verde – direzione Muggia

 

Le finalità di ogni progetto ed uscita sono inserite nella programmazione dell’Insegnante.

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Scuola

Storia della scuola

antonio_paganiLa Congregazione delle Suore Dimesse, Figlie di Maria Immacolata, è stata fondata nel 1579 a Vicenza dal Ven. Padre Antonio Pagani, nato a Venezia nel 1526.
Le tappe salienti della sua vita si possono così riassumere:

  • nel 1545 si laurea in Diritto Civile e Canonico all’Università di Padova;
  • dal 1546 al 1552 riceve una solida formazione spirituale e teologica tra i Barnabiti;
  • nel 1557 entra tra i Francescani Minori di Udine;
  • nell’autunno 1562 prende parte attiva, come teologo, al Concilio di Trento;
  • nel 1579 favorì il sorgere della Compagnia delle Dimesse della Madonna, ideando una  forma di vita nuova, che riunisse in sé la dimensione contemplativa e comunitaria e insieme fosse aperta apostolicamente ad attività di bene nell’impegno educativo di

“istruire la mente per educare il cuore”;

  • il 4 gennaio 1589 muore a Vicenza in fama di santità.

 

La Compagnia delle Dimesse della Madonna si estese ben presto in tutto il territorio della Repubblica Veneta: a Murano, Bergamo, Verona, Thiene, Schio, Feltre, Padova e Udine.

 

L’11 settembre del 1934, dalla Casa Madre di Udine partì un gruppo di cinque suore per aprire un Collegio a Trieste.
Fu presa a pigione una delle ville situate in Pendice Scoglietto, di proprietà della signora Pia de Fumeé.
La casa era l’ex riserva di caccia del barone Windischgraetz. Qui furono aperti un Asilo e un Collegio con Scuole Elementari interne.
Per assicurare stabilità all’opera, col tempo furono acquistate le due ville possedute dalla signora de Fumeé e il podere a quattro terrazze che si estendeva a levante della casa. Su questo terreno furono in seguito costruiti gli edifici scolastici attuali.

 

L’attività, che aveva lo scopo di attendere all’educazione della gioventù, continua ancor oggi, ed è organizzata a tempo pieno, sia per rispondere in modo adeguato agli obiettivi propri di un progetto di formazione integrale della persona, sia per offrire alle famiglie un servizio che tenga conto delle loro esigenze concrete.

 

Prime educande nel 1936
Prime educande nel 1936

Scuola nel 1936-1937
Scuola nel 1936-1937

Educande nel 1936-1937
Educande nel 1936-1937

Educande nel 1951
Educande nel 1951

Educande nel 1955-1956
Educande nel 1955-1956

Educande nel 1956
Educande nel 1956

Classe prima nel 1961
Classe prima nel 1961

Classe terza nel 1970-1971
Classe terza nel 1970-1971

Classe quinta nel 1970-1971
Classe quinta nel 1970-1971

Classe quarta
Classe quarta

Scuola nel 2015
Scuola nel 2015

 

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Regolamenti Scuola

Patto educativo di corresponsabilità

Il presente patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia si ispira ai principi generali sui quali è fondato il Piano dell’Offerta Formativa, il Patto Educativo di Corresponsabilità territoriali e il Regolamento di Istituto, nell’osservanza di leggi e norme alle quali è soggetta tutta l’attività didattica ed educativa della scuola italiana.
Esso è finalizzato a definire in modo trasparente e condiviso i diritti e i doveri nel rapporto tra scuola e famiglia.
Il rispetto del Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, atto a rafforzare le finalità educative del Piano dell’Offerta formativa dell’Istituto e il successo scolastico degli studenti.

Sottoscrivendo il patto la scuola si impegna a:

  • Facilitare l’accesso ai documenti relativi alle attività e alle scelte organizzative della scuola;
  • Organizzare le lezioni al fine di adeguare le attività didattiche ai ritmi e tempi di apprendimento degli alunni e di rispettare le specificità di ciascuno;
  • Osservare ogni alunno per conoscerlo e poterlo aiutare attivando:
    • — piani di lavoro personalizzati
    • colloqui tra insegnanti e genitori per monitorare la situazione
  • Valorizzare l’importanza della frequenza regolare alle lezioni;
  • Favorire conoscenza e rapporto tra gli allievi, integrazione, accoglienza, solidarietà e collaborazione;
  • Contrastare ogni forma di pregiudizio ed emarginazione accompagnando l’allievo nelle situazioni di disagio.
  • Richiedere durante il lavoro in classe un comportamento corretto, il rispetto delle regole e dell’altrui persona, ivi compreso un corretto utilizzo delle strutture e dei materiali, con particolare rispetto delle norme di sicurezza;
  • Presentare e spiegare il regolamento interno a genitori ed alunni;
  • Garantire disponibilità all’ascolto ai genitori e l’informazione alle famiglie in merito ai risultati, difficoltà e progressi nell’apprendimento e comportamento, ricercando ogni possibile sinergia con le famiglie;
  • Favorire incontri con figure professionali esterne per garantire informazione e sostegno in merito alla vita scolastica e famigliare dei propri figli;
  • Rispettare la privacy di alunni e famiglie, non divulgando informazioni sulla loro vita privata;
  • Pretendere e controllare il rispetto del regolamento di istituto e delle direttive emanate dagli organi competenti;
  • Individuare e segnalare i responsabili dei danni  arrecati al patrimonio scolastico.

L’alunno si impegna a:

  • Conoscere le attività proposte dalla scuola;
  • Portare sempre e aver cura del materiale didattico occorrente per le lezioni, il libretto, il diario o il quaderno per le comunicazioni;
  • Studiare e impegnarsi in modo costante, lavorando per recuperare le eventuali insufficienze;
  • Mantenere un comportamento educato e corretto durante le lezioni ed in ogni altro momento della vita scolastica;
  • Prestare attenzione alle lezioni e partecipare alla vita di classe;
  • Comportarsi in modo leale nei rapporti, durante le verifiche e nell’esecuzione dei compiti;
  • Tenere nei confronti del capo di istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei propri compagni lo stesso rispetto, anche formale, che si chiede per se stessi, prestando particolare attenzione per i compagni in difficoltà;
  • Rispettare le disposizioni organizzative e di sicurezza;
  • Condividere le responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura, utilizzando correttamente e rispettando la struttura, l’arredo, le attrezzature ed i sussidi didattici propri, altrui e della scuola.

La famiglia si impegna a:

  • Rispettare l’orario e gli spazi della scuola, garantire puntualità all’inizio delle lezioni e liberare con sollecitudine gli spazi antistanti alla scuola,  monitorando personalmente il comportamento dei bambini, alla fine delle stesse.
  • Rispettare gli orari di segreteria, anche per quanto riguarda le comunicazioni telefoniche.
  • Rispettare l’orario di chiusura della scuola, evitando l’accesso alla struttura ai bambini dopo la riconsegna al genitore a conclusione dell’orario scolastico, per ragioni di sicurezza.
  • Rispettare la libertà di insegnamento e la competenza valutativa di ogni docente;
  • Controllare quotidianamente il libretto delle comunicazioni o il diario, giustificando sempre per iscritto le assenze, le uscite anticipate ed i ritardi;
  • Acquisire informazioni sulla proposta formativa della scuola (PTOF), prendendo visione dei documenti di programmazione;
  • Partecipare con regolarità e attivamente alle riunioni e agli incontri previsti e rispondere agli inviti;
  • Controllare che i propri figli frequentino regolarmente, limitando e giustificando adeguatamente le assenze;
  • Seguire il lavoro scolastico dei propri figli, stimolandone la motivazione allo studio e lo svolgimento dei compiti;
  • Accompagnare il figlio nel recupero di eventuali lacune, richiamandolo alle proprie responsabilità;
  • Fornire agli insegnanti tutte le informazioni utili alla conoscenza dell’alunno;
  • Mantenersi informati sull’andamento didattico e disciplinare del proprio figlio, recandosi ai colloqui con gli insegnanti;
  • Assicurarsi che il proprio figlio rispetti il responsabile di istituto, i docenti, il personale tutto della scuola e i loro compagni con lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi;
  • Controllare che l’alunno rispetti le regole della scuola riguardo al corredo scolastico, divisa, divieto di cellulare, detenzione di denaro o altri oggetti di valore, rispetto delle cose proprie o altrui, dell’ambiente scolastico, ecc.;
  • Conoscere l’organizzazione scolastica, prendere visione del regolamento d’istituto e collaborare perché siano rispettate le disposizioni organizzative;
  • In caso di mancata osservanza, da parte degli alunni, delle disposizioni dettate dal regolamento di istituto, condividere e sostenere i provvedimenti deliberati dagli organi competenti;
  • Risarcire eventuali danni arrecati dai propri figli ai sussidi didattici, all’arredo, alla struttura,…;
  • Condividere e discutere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con la scuola.
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Segreteria

Modalità versamenti

I versamenti si effettuano anticipati nei primi dieci giorni del mese, escluso il sabato e le giornate festive, secondo gli orari di apertura della segreteria.

 

Dati per bonifico bancario (solo per retta scolastica)

Banca: FRIULADRIA s.p.a.
Filiale: via Giulia –Trieste
Intestazione: “COLLEGIO DIMESSE” –TS
Via Pendice Scoglietto, 7 – 34127 TS
Coord. IBAN: IT86L0533602201000040116356

 

NB: Specificare sempre il nome e cognome dell’alunno, la classe e il periodo a cui il pagamento è riferito.
Si prega di far pervenire in segreteria o via mail copia di avvenuto pagamento

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Scuola

Calendario scolastico 2016/2017

Ai sensi della delibera del C. d’Istituto del 1° giugno 2016, si rende noto il calendario scolastico 2016/2017.

 

Festività e sospensione delle attività didattiche seguendo anche il calendario regionale:

  • Tutte le domeniche e i sabati
  • 1-2 novembre 2016: commemorazione dei defunti
  • 3 novembre: S. Giusto, patrono di Trieste
  • 4 novembre: ponte
  • 7 dicembre: ponte dell’Immacolata
  • 8 dicembre: festa dell’Immacolata
  • 9 dicembre (calendario regionale)
  • Dal 23 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017: vacanze natalizie
  • 8-9-10 febbraio: vacanze invernali (calendario regionale)
  • Dal 13 al 18 aprile: vacanze pasquali
  • 24 aprile (calendario regionale)
  • 25 aprile: festa nazionale
  • 1° maggio
  • 2 giugno: festa nazionale

 

NB: Le lezioni avranno inizio il 12 settembre 2016, termineranno il 14 giugno 2017 per la Sc. Primaria e il 30 giugno per la Sc. dell’Infanzia.

 

ORARIO della PRIMA SETTIMANA di SCUOLA

  • Lunedì 12: dalle ore 8.20 alle 12.30 (senza pranzo)
  • Da martedì 13 a venerdì 16: dalle ore 8.20 alle 14.00 (con servizio pranzo)
  • Da lunedì 19: orario completo (dalle ore 8.20 alle 16.00)