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Progetti Scuola Primaria 2016/2017

Per l’anno scolastico 2016/2017 è stato previsto il progetto Un anno con Heidi, con i seguenti svolgimenti nelle rispettive classi:

 

Un anno con Heidi

Educare a pensare per saper scegliere” (Ermes Ronchi)
E’ l’obiettivo del nostro progetto educativo di quest’anno scolastico.
Per pensare e poi saper scegliere necessita scoprire il silenzio e il valore dell’ascolto.
E’ importante aiutare i nostri bambini a scoprire:

  • perché sono felice
  • perché mi piace
  • perché obbedisco
  • perché mi arrabbio… sono triste, piango, ho paura…

Si impara da piccoli a diventare grandi e a gestire le proprie emozioni.
L’avventura di Heidi ci aiuta a capire come il silenzio e l’ascolto suscitano in noi stupore, gioia: nel contemplare, ascoltare tutto ciò che Dio ha creato, nel sperimentare il grande dono di una vera amicizia, nel saper dimenticare se stessi anche le proprie sofferenze per donare serenità agli altri.
Per riuscire a far compiere anche piccoli passi per raggiungere questi obiettivi, non può, non deve mancare la collaborazione della famiglia.
Le insegnanti, giorno dopo giorno, metteranno tutto il loro impegno per scoprire nuove strategie per aiutare ogni alunno a costruirsi un futuro di speranza e serenità.
Ci accompagnerà la lettura di “Heidi”.
Heidi cresce felice, libera, piena di iniziative, di curiosità e soprattutto ricca di quel dono che è l’intelligenza del cuore“. (Emilia Villoresi)
Il richiamo è esplicito agli obiettivi “Cittadinanza e Costituzione” proposti nelle “Indicazioni nazionali”.

 

CONTENUTI OBIETTIVI SPECIFICI
SILENZIO E ASCOLTO Il silenzio è d’oro:
è nel silenzio che scopro le mie emozioni.
Si impara da piccoli a diventare grandi:
è nel silenzio che imparo ad ascoltare gli altri
STUPORE E GIOIA La vita è un’avventura:
ogni giorno cerco di apprezzare tutti e tutto ciò che mi circonda e mi viene donato.
La vita è gioia:
nella giornata mi impegno a creare un clima sereno intorno a me.
RISPETTO E AMICIZIA Siamo tutti amici:
scopro che ogni mio compagno è diverso, questa diversità è una risorsa;
tutti meritano rispetto e di trascorrere la giornata in un ambiente reso accogliente anche con la mia collaborazione.
I care: ho a cuore chi mi sta accanto:
mi impegno ad essere un vero amico di tutti.

 

Il fiume comincia con la prima goccia d’acqua,
l’amore con il primo sguardo,
la notte con la prima stella,
la primavera con il primo fiore“.
don Primo Mazzolari

 

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Classe prima

Obiettivi scelti dal progetto “Un anno con Heidi”, osservando le esigenze della classe.

  1. ASCOLTO

Imparare a porre attenzione alle brevi spiegazioni delle insegnanti.

I piccoli alunni di prima, alle loro prime esperienze scolastiche, hanno bisogno di allenarsi alla concentrazione sul messaggio orale, perché si è abituati a “sentire” molti suoni e rumori, ma non ad “ascoltare”.

  1. SILENZIO

Moderare il tono della voce a seconda del lavoro che si sta facendo e del luogo che si sta attraversando o occupando.

Rispettare i turni di parola quando parlano gli adulti o i compagni di classe durante le conversazioni libere.

PROGETTO

LA LANA

 

Finalità:

Conoscere l’utilizzo della lana nella produzione di indumenti ed altro …

 

Contenuti:

  • Nozioni sui principali animali della fattoria
  • Descrizione della pecora e delle sue principali caratteristiche in quanto produttrice della lana
  • Individuazione delle varie tappe della produzione della lana

 

Attività e metodi:

  • Osservazione di foto e disegni di fattorie
  • Foto dei diversi tipi di pecore
  • Vedere e toccare indumenti e vari prodotti di lana

 

Uscita didattica

Fattoria didattica- Parco rurale “Alture di Polazzo” –Redipuglia – GO

 

Prodotti finali:

Realizzazione di cartelloni sull’argomento.

Realizzazione di lavori di manualità con la lana

 


Classe seconda

Obiettivi scelti dal progetto “Un anno con Heidi”, osservando le esigenze della classe.

  1. Aiutare chi è in difficoltà.

Ogni anno scolastico presenta delle nuove difficoltà per tutti gli scolari; bisogna incoraggiare ogni singolo bambino ad aver fiducia in se stesso , a non scoraggiarsi davanti ai problemi che possono insorgere durante i vari momenti della vita scolastica. Il compagno può aiutare quando l’altro non sa svolgere il compito assegnato, quando è triste farlo essere felice, avvicinarsi quando è solo …

  1. Accettare tutti i compagni

Attraverso questo obiettivo si cerca di far andare d’accordo tutti i compagni, creando solidarietà e rispetto tra di loro. Per questo si aiuterà ogni singolo alunno ad interagire con il resto della classe mediante  lavori di gruppo, cambiandoli spesso di banco, daranno la mano a tutti quando staranno in fila per due, giocheranno senza insieme senza escludere alcuno …

  1. Ascolto – silenzio

Un traguardo da raggiungere da tutta la classe è il parlare a bassa voce quando ci si sposta da un luogo all’altro per non disturbare gli altri e il stare in silenzio durante le ore di lezione per poter ascoltare, capire e concentrarsi. L’insegnante leggerà dei libri proprio per abituarli ad ascoltare e di conseguenza stare in silenzio, ponendo attenzione alla storia.

 

PROGETTI

Dal grano ai generi alimentari (pane e pasta)

Finalità:

Conoscere l’importanza del grano nella nostra alimentazione. Arriva dalla campagna nelle nostre   case sotto diverse forme: farina, pane, pasta …

Contenuti.  Dal grano agli alimenti:

  • La semina del grano
  • Il grano trasformato in farina
  • La preparazione del pane
  • La storia del mulino
  • La preparazione della pasta

Modalità:

  • Osservare in un mulino la trasformazione del grano in farina; sperimentare la lavorazione della farina per ottenere il pane.
  • Osservare in un pastificio la produzione della pasta che compriamo in tutti i supermercati

Uscita didattica:

  • Presso il “Mulino Cocconi” (Ospedaletto di Gemona -Udine)
  • Visita al Pastificio Zara di Muggia

Prodotti finali:

  • Gli alunni porteranno a casa il pane fatto da loro al mulino.
  • Cartellone dove i bambini racconteranno l’esperienza vissuta.

 

La lana

Finalità:

Conoscere la storia di un oggetto di lana prodotto dall’uomo.

L’importanza del rispetto verso il mondo animale.

Contenuti. La storia di una sciarpa.

  • Il mantello di lana della pecora
  • Come l’uomo lo trasforma in lunghi fili
  • I fili sono stati colorati
  • L’uomo intreccia i fili e costruisce indumenti.

Attività e modalità:

  • Osservare in una fattoria didattica le fasi della lavorazione di questo materiale unico, dalla tosatura alla cardatura della lana.

Uscita didattica:

  • Fattoria didattica-parco rurale “Alture di Polazzo” (Redipuglia-GO)

Prodotti finali:

  • Cartellone dove racconteremo l’esperienza vissuta dagli alunni.

 


Classe terza

Obiettivi scelti dal progetto “Un anno con Heidi”, osservando le esigenze della classe.

  1. Aiutare chi è in difficoltà.

Ogni anno scolastico presenta delle nuove difficoltà per tutti gli scolari; bisogna incoraggiare ogni singolo bambino ad aver fiducia in se stesso , a non scoraggiarsi davanti ai problemi che possono insorgere durante i vari momenti della vita scolastica. Il compagno può aiutare quando l’altro non sa svolgere il compito assegnato, quando è triste farlo essere felice, avvicinarsi quando è solo …

  1. Accettare tutti i compagni

Attraverso questo obiettivo si cerca di far andare d’accordo tutti i compagni, creando solidarietà e rispetto tra di loro. Per questo si aiuterà ogni singolo alunno ad interagire con il resto della classe mediante  lavori di gruppo, cambiandoli spesso di banco, daranno la mano a tutti quando staranno in fila per due, giocheranno senza insieme senza escludere alcuno …

  1. Ascolto – silenzio

Un traguardo da raggiungere da tutta la classe è il parlare a bassa voce quando ci si sposta da un luogo all’altro per non disturbare gli altri e il stare in silenzio durante le ore di lezione per poter ascoltare, capire e concentrarsi. L’insegnante leggerà dei libri proprio per abituarli ad ascoltare e di conseguenza stare in silenzio, ponendo attenzione alla storia.

 

PROGETTI

Dal grano ai generi alimentari (pane e pasta)

Finalità:

Conoscere l’importanza del grano nella nostra alimentazione. Arriva dalla campagna nelle nostre   case sotto diverse forme: farina, pane, pasta …

Contenuti.  Dal grano agli alimenti:

  • La semina del grano
  • Il grano trasformato in farina
  • La preparazione del pane
  • La storia del mulino
  • La preparazione della pasta

Modalità:

  • Osservare in un mulino la trasformazione del grano in farina; sperimentare la lavorazione della farina per ottenere il pane.
  • Osservare in un pastificio la produzione della pasta che compriamo in tutti i supermercati

Uscite didattiche:

    Presso il “Mulino Cocconi” (Ospedaletto di Gemona -Udine)

    Visita al Pastificio Zara di Muggia

Prodotti finali:

    I bambini porteranno a casa il pane fatto da loro al mulino.

    Cartellone dove i bambini racconteranno l’esperienza vissuta.

Alla scoperta delle origini dell’uomo

Finalità:

Conoscere il nostro territorio e l’importanza che ha avuto nel passato.

Contenuti.

  • La storia dell’australopiteco
  • La storia del territorio
  • Il fossile: come si è formato

Modalità:

  • Osservare da vicino vari fossili
  • Entrare nel vivo di un vero sito archeologico
  • Intervento di esperti in classe

Uscite didattiche:

  • Immaginario Scientifico (Paleolaboratorio)
  • Villaggio del Pescatore (Duino)

Prodotti finali:

  • Gli alunni porteranno a casa un fossile “prodotto” da loro
  • In un cartellone sarà presentata e “raccontata” l’esperienza vissuta dagli alunni.

 


Classe quarta

Obiettivi scelti dal progetto educativo “Un anno con Heidi”, osservando le esigenze della classe.

  1. Aiutare e comprendere l’altro quando è in difficoltà.

Aiutare i bambini alla comprensione e all’aiuto reciproco, quindi indurli ad apprezzare la bellezza di far parte di un gruppo classe, la classe a cui appartengono. Porre l’attenzione su quanto possa essere importante la collaborazione gli uni degli altri, scambiandosi un aiuto reciproco.

  1. Apprezzare le diverse qualità dei compagni.

Insegnare agli alunni che all’interno del gruppo classe possono convivere differenti persone tra loro, con altrettanti diversi caratteri e diverse abilità. C’è chi è bravo a ballare, a cantare, a disegnare, a suonare, a far le capriole e le spaccate, chi è veloce e chi è più lento …

  1. Il silenzio e l’ascolto mi aiutano ad imparare.

Dare importanza e saper ascoltare il silenzio, poiché grazie a questa capacità posso aprire la mente a nuove conoscenze.  Aiutare l’alunno all’autocontrollo soprattut6to nei momenti liberi, di riposo, non strutturati, nei cambi d’insegnante o materia. Imparo a lavorare in silenzio rimanendo concentrato senza troppe distrazioni.

 

PROGETTO di CLASSE

 

“ALLA SCOPERTA DEL CARSO E DEI SUOI AMBIENTI”

Contenuto .

  • In collaborazione con l’associazione Bresadola, la classe IV parteciperà al progetto scolastico “Alla scoperta del Carso e dei suoi ambienti”
  • In concomitanza a questo progetto, gli alunni andranno alla scoperta della vita nel suolo e sottosuolo carsico facendo visita al museo “Speleovivarium”.

Modalità

  • L’attività sarà strutturata da una serie di incontri, sia teorici (lezioni introduttive a scuola) che pratici (osservazioni e ricerche sul campo visitando il bosco, percorrendo il sentiero J. Ressel a Basovizza) dove vedranno protagonisti sia adulti che bambini.
  • Visita e osservazione alla galleria artificiale Erwin Pichl a Trieste.

Obiettivi del progetto

  • Conoscere la storia e la formazione delle rocce calcaree che hanno dato vita al Carso triestino.
  • L’origine delle doline presenti nel nostro territorio.
  • Conoscere la flora e la fauna che popolano il Carso.
  • Conoscere l’aspetto idrologico del Carso, la differenza tra terreno permeabile e impermeabile.
  • Stratigrafia e permeabilità dei diversi tipi di suolo, suoli carsici e non carsici, circolazione delle acque, idrologia carsica.
  • Evoluzione, adattamento, mimetismo, specifici adattamenti dell’ambiente cavernicolo: il Proteo.

 

 

Altre uscite previste durante l’anno scolastico:

  • Visita al “museo Egizio”
  • Visita al museo teatrale degli strumenti musicali “Carlo Schmidl”.
  • Rappresentazione teatrale al Teatro Rossetti “Il sogno di Alice”.


Classe quinta

Obiettivi scelti dal progetto “Un anno con Heidi”, osservando le esigenze della classe:

 

Siamo tutti amici.

  • Le infinite esperienze che la vita ci propone devono essere accettate a affrontate con entusiasmo anche quando sono faticose proprio grazie al fatto che so di non essere solo in questa grande avventura che è CRESCERE.
  • Rispetto e accoglienza devono diventare il traguardo.

 

PROGETTO  di CLASSE.

 

Una storia in musica

 

Finalità:

  • Conoscere la storia di alcuni strumenti musicali: la loro provenienza geografica, i popoli e le civiltà che li hanno utilizzati.
  • Conoscere la storia e i cambiamenti del teatro lirico della città.

 

Contenuti:

  • L’evoluzione degli strumenti nella storia
  • I materiali di cui sono fatti gli strumenti extraeuropei
  • La storia del Teatro Verdi: i cambiamenti nel tempo della sua struttura in relazione alla sua funzione sociale e alle innovazioni tecniche necessarie al suo funzionamento
  • L’edificio del Teatro Verdi oggi: di quali parti è costituito, come funziona, la programmazione delle stagioni teatrali ambienti dedicati al pubblico e ambienti frequentati da chi lavora nel teatro: palcoscenico, sottopalco e fossa d’orchestra
  • Analogie e differenze del Teatro Verdi con i teatri greci e romani trattati nel programma di storia.

Modalità:

  • Osservare diversi strumenti musicali
  • Giochi e riflessioni sui parametri fisici del suono
  • Osservare alcuni meccanismi del teatro (luci, sipario, diffusione del suono)

 

Uscite didattiche

  • Presso il Museo Teatrale Carlo Schmidl: storie di suoni
  • Visita al Teatro Verdi

 

 

Prodotti finali

Cartellone dove gli alunni racconteranno l’esperienza vissuta

Schede di approfondimento

Relazioni battute a computer

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Progetti Scuola dell'Infanzia Scuola dell'Infanzia

Progetti Scuola dell’Infanzia 2016/2017

Per l’anno scolastico 2016/2017 sono stati previsti i seguenti progetti:

 

Amico Mare… “Il Mare amico dei bambini”

I bambini in genere adorano il mare, giocano in spiaggia, fanno il bagno. Ma loro conoscono davvero il mare? Sanno chi sono i suoi abitanti? Conoscono i suoi segreti e le sue caratteristiche e le storie di cui è protagonista?
Per rispondere a tutte queste domande le insegnanti hanno deciso di continuare ad approfondire il tema dell’acqua iniziato l’anno precedente (Progetti Scuola dell’Infanzia 2015/2016).

La proposta educativa-didattica, basandosi sul vissuto dei bambini, tratta il tema del mare sotto vari aspetti:

  • la flora e la fauna,
  • i fondali e la spiaggia,
  • i benefici e i pericoli,
  • le leggende e le fiabe legate all’ambiente marino.

 

“In principio Dio creò il cielo e la terra,
e la terra era vuota e deserta
e l’oscurità regnava sopra l’abisso
e lo Spirito di Dio si librava sulle acque”….

 

Il mare, che meraviglia!

Il mare così grande, immenso che racchiude storie misteriose, affascinanti. Grande casa della natura, cuore della terra!

Il progetto mira a creare interesse, curiosità, a provocare domande e cercare risposte, a conoscere alcune caratteristiche naturali dell’ambiente marino in un linguaggio semplice e dinamico, divertente e partecipativo, perché il bambino sia veramente protagonista delle conoscenze e delle esperienze che ha fatto e che si accinge a fare.

L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare i bambini al rispetto per la natura.

Grazie alle storie di delfini, conchiglie e corsari, alle canzoni che raccontano di pesciolini, di vita di spiaggia e di fondale, di mare calmo e mare mosso, grazie alle drammatizzazioni e attività pratiche, impareranno a conoscere e ad amare il meraviglioso mondo del mare.

 
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Tanti movimenti. Tanti colori

Con questo progetto si vuole accompagnare il bambino alla scoperta del suo corpo e delle sue capacità motorie; in particolare fargli provare ad ascoltare le sensazioni che il corpo gli comunica, a riconoscere “i colori” delle diverse emozioni che può provare e a sperimentarle con il movimento.

Obiettivi per sviluppare le competenze e attività

Bambini di 3 anni

  • Conosce le parti del corpo e sa denominare quelle più evidenti
  • Imita correttamente i movimenti osservati
  • Controlla gli schemi dinamici: camminare, correre, saltare, strisciare …
  • Percepisce e riconosce le caratteristiche materiali di un oggetto attraverso gli organi sensoriali
  • Rappresenta graficamente la figura umana (omino testone)
  • Supera gli ostacoli di un percorso stabilito

Bambini di 4 anni

  • Controlla gli schemi statici e dinamici: camminare, correre, saltare, strisciare, rotolare …
  • Si muove combinando semplici schemi motori
  • Esegue spostamenti e percorsi prestabiliti
  • Effettua cambi di direzione
  • Si mantiene in equilibrio dopo aver assunto posture diverse
  • Coordina il movimento degli arti superiori ed inferiori e movimenti oculo-manuali
  • Colloca se stesso e gli oggetti in riferimento ai concetti topologici: sotto-sopra, davanti-dietro, dentro-fuori, in alto-in basso
  • Segue le consegne dell’insegnante nel corso del gioco
  • E’ autonomo nella cura del corpo.

Bambini di 5 anni

  • Si muove spontaneamente e in modo guidato, da solo e in gruppo, esprimendosi in base a suoni, rumori, simboli, musica, indicazioni …
  • Si muove con destrezza nello spazio circostante e nel gioco, prendendo coscienza della propria dominanza corporea e della lateralità, coordinando i movimenti degli arti inferiori e superiori.
  • Sa orientarsi nello spazio
  • Rispetta le regole dei giochi collettivi
  • Rappresenta in modo completo e strutturato la figura umana; interiorizza e rappresenta il proprio corpo, fermo e in movimento
  • Cura in autonomia la propria persona, gli oggetti personali, l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine
  • Controlla l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola attraverso il corpo e il movimento
  • Riesce a rilassarsi aiutando anche un compagno
  • Verbalizza e descrive, anche graficamente, le proprie esperienze.

Metodologia

La metodologia sarà di tipo attivo, per facilitare la relazione e il dialogo con i bambini.

Ogni incontro sarà così strutturato:

  • Fase iniziale: accoglienza con rituale d’inizio (canzone animata, bans, ecc.)
  • Fase di riscaldamento: il risveglio
  • Fase centrale: l’esplorazione e la composizione
  • Fase conclusiva: il distacco/rilassamento

I bambini saranno protagonisti delle attività e saranno lasciati liberi di scoprire, di chiedere, di parlare e di dare soluzioni nuove e suggerimenti all’insegnante. Il ruolo dell’insegnante sarà quello di guidare e facilitare i bambini all’apprendimento delle consegne e accompagnarli nello sviluppo delle loro capacità motorie.

L’osservazione e il monitoraggio saranno i punti di forza per valutare le fasi di apprendimento di ciascun bambino.


Hello rainbow

Il progetto si propone di accompagnare i bambini alla scoperta della lingua e della cultura inglese, tale proposta si articola su tre obiettivi pedagogici ben definiti:

  • Fonetico: ascoltare e ripetere vocaboli, canzoni e filastrocche con pronuncia e intonazione corrette
  • Lessicale: memorizzare vocaboli, canzoni, filastrocche
  • Comunicativo: rispondere e chiedere, eseguire e dare semplici comandi.

Il progetto si articola in sei unità di apprendimento che accompagneranno i bambini di 4 e 5 anni  a familiarizzare con questa nuova lingua e ad apprenderne semplici vocaboli che possono incontrare nella vita quotidiana, aprendosi così ad una realtà europea più ricca e completa.

 

1^ Unità di apprendimento: Who am I? Me and my friends

Obiettivi e attività

  • Comprendere e rispondere a un saluto
  • Sapersi presentare con il proprio nome e cognome
  • Chiedere il nome dei compagni
  • Imparare una semplice canzone o filastrocca in inglese

2^ Unità di apprendimento: Merry Christmas!

  • Obiettivi e attività
  • Riconoscere alcuni simboli legati alla festa di Natale
  • Saper ripetere in inglese i termini dei simboli del Natale
  • Memorizzare e cantare una canzone natalizia in inglese
  • Realizzazione di un biglietto d’auguri da portare a casa.

3^ Unità di apprendimento: Colours around me

  • Obiettivi e attività
  • Saper ripetere in inglese i nomi dei colori
  • Comprendere i nomi dei colori in inglese ed eseguire le consegne dell’insegnante
  • Memorizzare e ripetere una canzone sui colori con vocaboli in inglese

4^ Unità di apprendimento My body

  • Obiettivi e attività
  • Imparare a nominare alcune parti del corpo in inglese
  • Rappresentare graficamente il proprio corpo

5^ Unità di apprendimento

  • Obiettivi e attività
  • Riconoscere che si può interagire con gli altri senza usare le parole
  • Capire che la mimica e le espressioni del volto possono darci informazioni sul nostro stato d’animo
  • Comprendere ed eseguire semplici istruzioni in inglese

6^ Unità di apprendimento: My holidays

  • Obiettivi e attività
  • Nominare i luoghi di vacanza: mare e montagna
  • Rappresentare graficamente gli ambienti con i vari elementi che li caratterizzano e gli animali che vi abitano
  • Memorizzare e ripetere una canzoncina sull’estate/mare.

Ogni incontro avrà la seguente struttura:

  • Inizio lezione: accoglienza in cerchio con saluti in inglese
  • Fase centrale: attività del giorno con gioco, compilazione scheda o canto da imparare
  • Fase conclusiva: saluto in inglese.

Il ruolo dell’insegnante sarà quello di accompagnare i bambini all’apprendimento della lingua inglese in modo divertente rispettando i loro tempi. Il percorso strutturato a tappe cercherà di mantenere sempre alto l’interesse e la curiosità dei bambini stessi.


Tuffiamoci nella musica

Il progetto, trasversale al progetto annuale “Amico mare…”, si sviluppa a partire dai contenuti del campo di esperienza “Linguaggi, creatività, espressione”.

Obiettivi per sviluppare le competenze:

  • Sviluppare abilità e competenze musicali
  • Stimolare attivamente la creatività e l’originalità individuale (costruzione di strumenti musicali e libera espressione con la musica)
  • Porsi in relazione con gli altri imparando a rispettare materiali, interventi e idee altrui
  • Scoprire nell’ambiente diversi suoni e rumori
  • Stimolare attività di esplorazione sonora con il corpo

Unità di apprendimento e attività

  • Musica è … suoni, rumori dell’ambiente: i bambini scoprono la differenza tra suoni e rumori presenti nei diversi ambienti.
  • Musica è … giocare con il corpo: i bambini scoprono le potenzialità sonore con il corpo, con i gesti che producono suoni e rumori, mediante storie sonorizzate da mimare.
  • Musica è … costruire ed utilizzare strumenti: i bambini conoscono e suonano diversi strumenti musicali e imparano a costruirli in modo originale.
  • Musica è … un mare di emozioni: i bambini, mediante l’ascolto di diversi generi musicali, esprimono con tecniche grafiche-pittoriche differenti le loro emozioni.
  • Musica è … giocare con l’acqua: i bambini ascoltano il “suono” dell’acqua e provano a riprodurlo con materiali e tecniche diverse.

Canto corale

Il canto collettivo instaura un piacevole clima emotivo, rafforza il senso di appartenenza al gruppo, viene stimolata la memoria melodica, il senso ritmico e l’intonazione. E’ un’attività-laboratorio rivolta in particolar modo ai bambini grandi e in seguito estesa al gruppo dei medi e dei piccoli in occasione delle feste annuali. Ciascuna canzone si riferirà al progetto educativo-didattico annuale e rispetterà determinati requisiti strutturali inerenti lo sviluppo della vocalità infantile.

Verranno inoltre appresi canti liturgici, filastrocche, canti-gioco …