Patto educativo di corresponsabilità


Il presente patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia si ispira ai principi generali sui quali è fondato il Piano dell’Offerta Formativa, il Patto Educativo di Corresponsabilità territoriali e il Regolamento di Istituto, nell’osservanza di leggi e norme alle quali è soggetta tutta l’attività didattica ed educativa della scuola italiana.
Esso è finalizzato a definire in modo trasparente e condiviso i diritti e i doveri nel rapporto tra scuola e famiglia.
Il rispetto del Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, atto a rafforzare le finalità educative del Piano dell’Offerta formativa dell’Istituto e il successo scolastico degli studenti.

 

Sottoscrivendo il patto la scuola si impegna a:

  • Facilitare l’accesso ai documenti relativi alle attività e alle scelte organizzative della scuola;
  • Organizzare le lezioni al fine di adeguare le attività didattiche ai ritmi e tempi di apprendimento degli alunni e di rispettare le specificità di ciascuno;
  • Osservare ogni alunno per conoscerlo e poterlo aiutare attivando:
    • piani di lavoro personalizzati
    • colloqui tra insegnanti e genitori per monitorare la situazione
  • Valorizzare l’importanza della frequenza regolare alle lezioni;
  • Favorire conoscenza e rapporto tra gli allievi, integrazione, accoglienza, solidarietà e collaborazione;
  • Contrastare ogni forma di pregiudizio ed emarginazione accompagnando l’allievo nelle situazioni di disagio.
  • Richiedere durante il lavoro in classe un comportamento corretto, il rispetto delle regole e dell’altrui persona, ivi compreso un corretto utilizzo delle strutture e dei materiali, con particolare rispetto delle norme di sicurezza;
  • Presentare e spiegare il regolamento interno a genitori ed alunni;
  • Garantire disponibilità all’ascolto ai genitori e l’informazione alle famiglie in merito ai risultati, difficoltà e progressi nell’apprendimento e comportamento, ricercando ogni possibile sinergia con le famiglie;
  • Favorire incontri con figure professionali esterne per garantire informazione e sostegno in merito alla vita scolastica e famigliare dei propri figli;
  • Rispettare la privacy di alunni e famiglie, non divulgando informazioni sulla loro vita privata;
  • Pretendere e controllare il rispetto del regolamento di istituto e delle direttive emanate dagli organi competenti;
  • Individuare e segnalare i responsabili dei danni arrecati al patrimonio scolastico.

 

L’alunno si impegna a:

  • Conoscere le attività proposte dalla scuola;
  • Portare sempre e aver cura del materiale didattico occorrente per le lezioni, il libretto, il diario o il quaderno per le comunicazioni;
  • Studiare e impegnarsi in modo costante, lavorando per recuperare le eventuali insufficienze;
  • Mantenere un comportamento educato e corretto durante le lezioni ed in ogni altro momento della vita scolastica;
  • Prestare attenzione alle lezioni e partecipare alla vita di classe;
  • Comportarsi in modo leale nei rapporti, durante le verifiche e nell’esecuzione dei compiti;
  • Tenere nei confronti del capo di istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei propri compagni lo stesso rispetto, anche formale, che si chiede per se stessi, prestando particolare attenzione per i compagni in difficoltà;
  • Rispettare le disposizioni organizzative e di sicurezza;
  • Condividere le responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura, utilizzando correttamente e rispettando la struttura, l’arredo, le attrezzature ed i sussidi didattici propri, altrui e della scuola.

 

La famiglia si impegna a:

  • Rispettare l’orario e gli spazi della scuola, garantire puntualità all’inizio delle lezioni e liberare con sollecitudine gli spazi antistanti alla scuola, monitorando personalmente il comportamento dei bambini, alla fine delle stesse.
  • Rispettare gli orari di segreteria, anche per quanto riguarda le comunicazioni telefoniche.
  • Rispettare l’orario di chiusura della scuola, evitando l’accesso alla struttura ai bambini dopo la riconsegna al genitore a conclusione dell’orario scolastico, per ragioni di sicurezza.
  • Rispettare la libertà di insegnamento e la competenza valutativa di ogni docente;
  • Controllare quotidianamente il libretto delle comunicazioni o il diario, giustificando sempre per iscritto le assenze, le uscite anticipate ed i ritardi;
  • Acquisire informazioni sulla proposta formativa della scuola (POF), prendendo visione dei documenti di programmazione;
  • Partecipare con regolarità e attivamente alle riunioni e agli incontri previsti e rispondere agli inviti;
  • Controllare che i propri figli frequentino regolarmente, limitando e giustificando adeguatamente le assenze;
  • Seguire il lavoro scolastico dei propri figli, stimolandone la motivazione allo studio e lo svolgimento dei compiti;
  • Accompagnare il figlio nel recupero di eventuali lacune, richiamandolo alle proprie responsabilità;
  • Fornire agli insegnanti tutte le informazioni utili alla conoscenza dell’alunno;
  • Mantenersi informati sull’andamento didattico e disciplinare del proprio figlio, recandosi ai colloqui con gli insegnanti;
  • Assicurarsi che il proprio figlio rispetti il responsabile di istituto, i docenti, il personale tutto della scuola e i loro compagni con lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi;
  • Controllare che l’alunno rispetti le regole della scuola riguardo al corredo scolastico, divisa, divieto di cellulare, detenzione di denaro o altri oggetti di valore, rispetto delle cose proprie o altrui, dell’ambiente scolastico, ecc.
  • Conoscere l’organizzazione scolastica, prendere visione del regolamento d’istituto e collaborare perché siano rispettate le disposizioni organizzative;
  • In caso di mancata osservanza, da parte degli alunni, delle disposizioni dettate dal regolamento di istituto, condividere e sostenere i provvedimenti deliberati dagli organi competenti;
  • Risarcire eventuali danni arrecati dai propri figli ai sussidi didattici, all’arredo, alla struttura, …;
  • Condividere e discutere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con la scuola.