Progetti Scuola Primaria 2017/2018


Il brutto anatroccolo

Il brutto anatroccolo: diventare
   INSIEME
         più buoni,
            più bravi,
               più belli
 

                 “… La scuola persegue una doppia linea formativa: verticale e orizzontale.

La linea verticale esprime l’esigenza di impostare una formazione che possa continuare lungo l’intero arco della vita; quella orizzontale indica la necessità di un’attenta collaborazione fra scuola e famiglia” per far apprendere gradualmente le regole del vivere e del convivere.

 

  1. Prevenire comportamenti antisociali (bullismo, rifiuto dell’altro e della sua diversità), favorendo al contempo atteggiamenti di tolleranza e generosità.
  2. Acquisire la capacità di relazionarsi e collaborare con l’altro, attraverso l’ascolto e l’accoglienza.
  3. Sviluppare l’autostima di ogni alunno e la capacità di comunicare il proprio punto di vista.

 

Il seguente itinerario di lavoro ha lo scopo di aiutare i bambini a sviluppare una coscienza civile, attribuendo un significato concreto a parole come

solidarietà, uguaglianza, condivisione, rispetto delle regole.

 

Come filo conduttore i docenti hanno scelto la favola “Il brutto anatroccolo” di H.C.Andersen.; nel testo sono presenti tematiche quali il rispetto della diversità e il diritto all’uguaglianza, delle opportunità che condurranno gli alunni alla scoperta di regole che stabiliscono ciò che è permesso fare, ma anche alla scoperta dei diritti di cui ogni essere umano deve godere.

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 OBIETTIVI SPECIFICI: 

A)

  • Sa superare le difficoltà di un rapporto complesso con qualche compagno
  • Si impegna e sa trovare la soluzione anche a semplici problemi (didattica, relazionali…)

Sembra la fine: ma “arrivi tu”!

B)

  • Sa riconoscere e rispettare l’identità e la differenza dell’altro, favorendo l’arricchimento reciproco che ne deriva (interessi, opinioni diverse..)
  • Riesce a riflettere sulle proprie emozioni e a sviluppare empatia con i personaggi della storia.

Non voglio arrendermi: ce la farò!

C)

  • Sa individuare ed elencare le proprie attitudini e capacità (abilità creative ed espressive…)
  • Sa ammettere e accettare i propri limiti.

Ora ho scoperto chi sono…