Scuola dell’Infanzia


La Scuola dell’Infanzia “Collegio Dimesse” si propone di educare i bambini dai 3 ai 6 anni e orienta la propria attività allo sviluppo della loro personalità nella visione cristiana della vita.
E’ Scuola cattolica, libera, senza scopo di lucro.
In essa metodi e mezzi mirano alla formazione e all’educazione della persona.
Tutti i rapporti umani mediano lo sviluppo

  • della socialità
  • dell’autonomia
  • della sicurezza
  • della creatività

 

Finalità educative e didattiche

La Scuola dell’Infanzia rappresenta l’insieme delle esperienze per:

  • consentire al bambino il progressivo distacco dall’esclusiva dipendenza dai genitori;
  • avviare le prime esperienze d’autonomia attraverso il gioco;
  • acquisire capacità di adattamento in nuovi ambienti, superando ansie e timori;
  • saper scoprire le cose belle che Dio ha creato.

Obiettivi:

  • costruire rapporti concreti con le insegnanti ed i compagni;
  • regolare il tempo e l’attività secondo scansioni o ritmi allungabili;
  • scoprire nella realtà i segni del divino, passando attraverso l’amore degli uomini.

Contenuti:

  • operare, attraverso le esperienze del corpo, la distinzione percettiva (distinzione della diversità), la simbolizzazione (associazione) e la rappresentazione mentale;
  • riconoscimento dei ritmi e assunzione delle forme di posizioni controllate (in piedi, seduti, camminare…);
  • la gestione del corpo e le positive abitudini igienico-sanitarie per l’educazione alla salute, e per una positiva e definita immagine di sé (bambino, bambina);
  • comunicazione orale e primi contatti con la simbologia grafica (lettere, disegni, ideogrammi, segnali, parole…);
  • identità (piccolo gruppo) e appartenenza (gruppo allargato) come elementi fondamentali della maturazione;
  • la comunicazione: conversare, raccontare, ascoltare e comprendere come prime competenze;
  • dalla persona allo spazio circostante: ordine e misura come condizioni della vera crescita e dello star bene dentro-fuori;
  • ogni cosa per uno scopo: capire la realtà per rispettarla, amarla, servirsene nel disegno del Creatore.